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Settembre 2010

 

La polacca sulla Via dell’Ambra in Austria
 

Mirosława Stroińska di Poznań è partita a piedi il 16 agosto per la Via dell’Ambra. Finora ha percorso quasi 1.500 km in varie fasi. Ora deve superare l'ultima tappa che porta da Linz ad Aquileia in Italia. Ecco la prima donna che ha sfidato a passare in tappe tutto il percorso dal Mar Baltico verso l'Italia.

 

Nella serata di domenica, 15 agosto, alla stazione ferroviaria occidentale di Vienna, la signora Mirosława cambia il posto e sale in un treno a Linz. Dal treno scende la donna sorridente e piena di energia. Sul collo ha dell’ambra. Allo zaino sono attaccate due bandiere: polacca e austriaca. I sottotitoli in due lingue ci informano sulla Via dell’Ambra e su Bernsteinstrasse. Sul retro dello zaino anche c’è dell’ambra. A tarda notte arriva a Linz. E al mattino del 16 agosto è già sul percorso che porta a Linz in Alta Austria e che passa per Stiria, Carinzia, in direzione della città di Aquileia - l’ex centro del commercio della lavorazione dell’ambra.

 

Riesco a prendere un appuntamento per parlare con la signora Mirosława, quando il suo viaggio dura già una settimana. Domenica il 22 agosto è un ospite da una famiglia polacca di Prokop che abita a Judenburg. - Gli sono molto grata che mia hanno dato una mano. E 'molto importante per me che posso rilassarmi mentalmente e che parlare con qualcuno in polacco. (...)

 

Con Bogusia Prokop dalla quale era un ospite a Judenburg (foto: T. Prokop).

 

Come si sente dopo aver passato più dei 100 km in Austria ? - chiedo.
- Quest'anno non ho avuto molto tempo per gli allenamenti, così nei primi giorni ho avuto delle difficoltà a superare quelle tappe di 30 chilometri che avevo programmato. Nei primi giorni ha lottato con la pioggia, poi è venuto il calore. Ho avuto grandi difficoltà dell'approvvigionamento dell’acqua. Particolarmente difficili erano le tappe tra le piccole città, dove non c'erano i negozi. Non potevo fare troppe riserve sul percorso, perché questo significa un caricamento extra - dice la signora Mirosława.

 

- Mi incontro una reazione simpatica di molte persone, questo è incredibile. Alcune persone sono sorprese perché qualcuno ha deciso di fare un viaggio solitario, alcuni si fermano per parlare con me. - Due giorni fa, ho avuto un incontro molto piacevole con un uomo che si è interessato di questo dove andavo io. La sua attenzione si è concentrata sull' ambra, che era attaccata al mio zaino. Mi ha sorpreso con la sua conoscenza della Via dell’Ambra. (...)

 

Qual’era il tratto il più duro finora ? - ne sto pensando. - Senza dubbio il percorso al Passo di Pyhrn. Non riuscivo a credere che di esserci venuta, quando finalmente ho raggiunto lo scopo. C’era anche un episodio molto difficile a St. Johann am Tauern perché per tutto il tempo la strada tortuosa conduceva ripidamente verso l'alto.

 

- A volte viene il giorno - dice - quando arriva una crisi. Oggi, per esempio, dopo 10 km mi sedevo sempre, camminavo dalla fermata all’altra essendo felice che d’erano le panchine dove potevo rilassarmi. Tracce di strade scavate nella roccia, mantenuti i vecchi nomi di alcune località, le tracce delle mura - tutte queste tracce incontrate sulla strada mi riempiono di gioia senza limiti, permettono di superare le difficoltà del percorso e superare le crisi.

 

Quali sono i pensieri sulla strada ? - Superando una tappa difficile penso come si sentivano questi commercianti, camminando con la pioggia, con il caldo torrido, portando sulle spalle i fardelli molto pesanti. Ci tengo molto che la Via dell’Ambra sia descritta in modo molto preciso al fine di ricostruire le strade che un tempo univano i popoli da queste terre lontane, per far ricordare quale sforzo era necessario per mantenere questi contatti umani.

 

Qual è il viaggio, quali esperienze permette di acquisire - chiedo. - Su questo tipo di strada un uomo si gode la minima sciocchezza. Sono lieta a causa delle mele, che ho ricevuto dalla proprietaria di una pensione, perché sul percorso una mela così è sempre una rarità. Mi fermo accanto alle mucche al pascolo vicino alla strada e sono felice che si avvicinano. Mi rallegra un canino che abbaia e mi fa venire una grande gioia quando vedo i giardini ben curati. (...)

 

- Nell’Oblast’ di Kaliningrad ho vissuto un momento commovente quando essendo bagnata fino alle ossa cercavo qualche alloggio. Un donna incontrata mi ha detto che qui non ci erano i posti dove si poteva pernottare. Poi ha chiesto: quanti siete?. Quando ho detto di essere sola, senza esitazione mi ha invitato ed mi ha offerto tutto quello che aveva. E non aveva molto. Questi momenti sono per me molto importanti.

 

La signora Mirosława sottolinea che per il suo prossimo viaggio è stata motivata dalle persone che sin dall’inizio hanno seguito il suo viaggio sulla Via dell'Ambra. Ha ricevuto un sacco di e-mail con le domande se avrebbe deciso di continuare il progetto. Così ha deciso di venire ad Aquileia. Ad Aquileia vorrebbe raggiungere il porto, è lì che portava la Via dell’Ambra.

 

- Sogno di raccogliere attorno a me un gruppo di simpatizzanti del percorso, un gruppo di discussione, un gruppo di storici - perché finalmente in un unico luogo siano presenti le informazioni attendibili sugli antichi percorsi dell’ambra. Perciò ho un sito in Internet. Sul mio blog vorrei descrivere tutto al corrente. Purtroppo ho delle difficoltà di aggiornare i miei appunti perché l'Austria non ci sono gli internet point come in Polonia. Sì, ci sono, ma nelle grandi città - afferma.

Il sogno attuale sul percorso ? - Se incontrassi un pesce rosso, avrei tre desideri: calze, che dopo diverse ore di cammino, non facessero bruciare i piedi, un computer portatile e un pilota che portasse l’acqua minerale...

 

Ha ascoltato Halina Iwanowska


"Polonika" è una rivista mensile pubblicata in Austria in polacco, pubblica anche gli articoli in lingua tedesca. È un magazzino di tipo informativo - sociale,che serve per l'integrazione della comunità polacca nel paese di residenza. Si occupa prevalentemente di questioni legate alla vita della comunità di 40 000 polacchi in Austria, quindi informa su tutti gli eventi importanti che riguardano i polacchi in Austria e in Polonia.

 

 

16 settembre 2010

 

Aquileia è stata conquistata, scritto da Anna Sado

 

"Il progetto di passare lungo il percorso d'ambra che conduce dal Baltico ad Aquileia è stato quasi finito. Quasi, perché devo ancora descrivere tutti questi luoghi molto interessanti dal punto di vista storico"- riassume Mirosława Stroińska, che ha terminato l'ultima tappa per il sentiero d'ambra.


"Quest'anno ho davvero portato l'ambra del Baltico da Danzica ad Aquileia e in alcuni tratti del percorso mi sentivo veramente come i mercanti romani" - ha detto. La tappa di quest'anno correva da Linz ed è cominciata dalla banchina del fiume Danubio, che era il confine naturale tra i paesi barbari e l'Impero Romano. All'inizio del suo percorso era la città di Wels, che era un ex nodo di comunicazione del regno di Norico. Poi la strada correva verso il fiume Steyr ed verso il torrente Teichl che fa parte di questo fiume e passava verso il valico di Pyhrn. Questa sezione è stata valutata dalla viaggiatrice come molto difficile. La fase successiva già dalla valle Glan correva in direzione delle Alpi della Carinzia e poi lungo il fiume Gail, Fella e Tagliamento in direzione di Aquileia.


Mirosława Stroińska ha stabilito prima la traccia del percorso sulla base di pubblicazioni scientifiche e mappe che vi apparivano. Finora ha elaborato e ha marciato in tre tratti il percorso che porta da Praga, sulla Costa Baltica, la parte dalla capitale della Repubblica Ceca, lungo il fiume Moldava alla città di Linz, in Alta Austria.
Alla ricerca di segni dell'antica Via dell'Ambra, la viaggiatrice li ha trovati principalmente nei nomi delle strade. "Nelle città, dove sono stati evidenziati i segni delle stazioni romane di commercio, postali e doganali sono strade intitolate Römerstraße cioè la strada romana. Già al tempo celtico lì passavano le rotte commerciali. "Nella vicinanza di Villach è la strada scavata nella roccia, dove si possono vedere le rotaie delle ruote dei veicoli" - ha detto la viaggiatrice. Le tracce delle strade romane sono visibili anche di fronte al villaggio di Terzo d'Aquileia e poi sulla strada che porta ad Aquileia. Questa città, che era lo scopo del suo viaggio, Mirosława Stroińska ha descritto come un villaggio-museo archeologico. Altre prove della rotta commerciale, per la quale si trasportava l'ambra sono i resti di edifici di epoca romana, tra cui le mura nel centro della città di Wels e residui di Virunum che dopo la creazione della provincia di Noricum era la sua capitale, nei pressi dell'odierna Zollfeld.

 

La mia Aquileia

 

Gli altri comunicati di stampa sono disponibili in "media o wyprawie", in polacco.

 

 

 

 

 

 
 

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